mercoledì 10 agosto 2016

ascolto consigliato : Taake - Over Bjoergvin Graater Himmerik IV ( https://www.youtube.com/watch?v=aPvpmWSlfA0 )

Scacco al Regno Parte Decima



La sola presenza di quell'essere uscito dal nulla tramutò le Sacre Armi in pezzi di ferro arrugginito, nessuno in quel luogo aveva più la forza di stare in piedi, era come se tutto fosse in procinto di spegnersi, come la fiamma di una candela colpita dal vento.

" Dove stai andando papà? Quella è il demonio!" gridò Jade.

"Non è vero, Lei è Dio e io ne sono follemente innamorato, l'ho cercata per tutta la vita e ora che è qui di fronte a me non posso starLe lontano" rispose Abraham, si avvicinò a Lei;  ad ogni passo il suo corpo si polverizzava poco a poco, morì appena Le sfiorò un piede, tutti notarono che andò via da questo mondo sereno, Le dimostrò che il suo amore andava oltre la Morte eppure Shaitan non si degnò nemmeno di guardarlo, era indifferente, come se avesse schiacciato una formica...

L'indice destro puntava verso il Cielo, quello sinistro vero la Terra, Shaitan stava per distruggere ogni cosa...

Mentre Dawidh giaceva sul pavimento, dalla sua arma uscì una piccola scintilla, apparve da essa un'entità che il Patriarca conosceva benissimo...

"Aurora, mia Spada, mi rincuora sapere che almeno tu potrai salvarti, ti prego scappa da questo luogo immondo" disse Dawidh mentre una lacrima scendeva sul suo viso.

"Io sono la tua Spada e tu sei la mia, combatti insieme a me la NOSTRA sorella" rispose Aurora.

L'entità divenne umana, un'altra divinità era apparsa nel Regno dei Viventi, lo scontro fra Dei era alle porte.

"Questa volta sarai tu la mia Arma, chiudi gli occhi e decidi in cosa vuoi materializzare la tua Anima, questo ci permetterà di combatterLa alla pari" disse Aurora con un atteggiamento sicuro e persino provocante, come se fosse sicura di poter sopraffare sua sorella...

Aurora stringeva tra le mani delle noccoliere createsi dall'essenza spirituale di Dawidh mentre Shaitan si preparava a difendersi con le ombre demoniache che le giravano intorno, la prima iniziò a scaricare pugni all'impazzata che formavano sfere di luce dirette verso Shaitan che con le sue ombre disposte come una ragnatela, annichiliva gli effetti dell'attacco...

Quei pugni aumentavano d'intensità di attimo in attimo, progressivamente la luce della Speranza iniziava ad illuminare il Regno, l'oscurità iniziava a sciogliersi come neve, Aurora era sempre più vicina a Shaitan ed anche la sua voglia di farla a pezzi.

Il nemico era a distanza di un braccio, un gancio sinistro, rabbioso come non mai era pronto a colpire...

Nella frenesia di scaricare tutti quei colpi, Aurora e Dawidh, non si erano resi conto della strategia di Shaitan che aveva abbassato le difese di proposito per aggirarli e successivamente colpirli alle spalle, in questa maniera interruppe l'azione e li colpì a morte con un affondo alla schiena, in direzione del cuore.

L'Unione Divina era svanita, i due erano tornati ad essere entità distinte e la Morte stava per portarli via.

"Ho ancora una goccia di quella schifezza, non mi resta che berla, forse potrà concedermi un altro po' di energia per sconfiggere quel demonio" pensò il Patriarca...

"Non può finire così, eravamo vicinissimi alla vittoria e adesso sono qui, disteso per terra e con un buco nel cuore.. IO MI RIFIUTO DI ACCETTARE TUTTO QUESTO!!!TI PREGO,MIA STELLA DELLA PERSEVERANZA, BRUCIA!!!" gridò disperato Dawidh.


Bevve ciò che restava della strana bevanda e lentamente quel buco nel petto iniziò a chiudersi, lo stesso avvenne ad Aurora, persino Abraham tornò in vita ricomponendosi poco a poco, comparì accanto a sua figlia che in lacrime lo stringeva a sé.

"Ma cosa sta accadendo? Non ci capisco più nulla... Si può sapere cos'è quella roba che ha bevuto Dawidh???" esclamò Max

"Non so come dirtelo, ehm, quel liquido è... succo, come potrei spiegarlo,è... un estratto, insomma è qualcosa......
dell'anticristo...
assumerlo è l'unica maniera per poter fronteggiare Shaitan" rispose Abraham.

Dawidh levitava a pochi centimetri dal pavimento, i suoi occhi erano chiusi ma era in grado di poter vedere e sentire ogni cosa, sulla sua testa volteggiava un cubo nero che irradiò le menti di tutti gli esseri del pianeta; piante, animali, uomini e Dei stavano provando all'unisono le stesse sensazioni come se fossero tutti una sola Coscienza di Sé...

Il demone cercava di scappare, ma era bloccato dal potere del Cubo, Lei provava paura per la prima volta.

Shaitan fu colpita dalla Luce del Cubo e prese fuoco, si contorceva dal dolore, stava impazzendo, come se nella Sua testa fosse entrato tutto il mondo.

E' tutto qui il tuo potere? SAREBBE QUESTO IL POTERE DI DIO??? Urlò Dawidh mentre la teneva per il collo con un solo braccio...

Si udì un tintinnio, simile a piccoli oggetti metallici che si toccano tra di loro.

Una mano, seppur delicata nel tocco ma dall'aspetto robusto si poggiò sulla spalla destra di Dawidh, accanto a lui comparve un signore con una lunga barba intrecciata  e dei capelli che cadevano sulle spalle, bianchi come la spuma del mare... egli era seduto su un caprone con delle enormi corna a spirale.

Il Signore abbozzò un sorriso e disse :

"IO   SONO   DIO"

mercoledì 30 dicembre 2015

ascolto consigliato : Opera IX - Act 1 : The First Seal (https://www.youtube.com/watch?v=Gq0-PDcNnaY)

Scacco al Regno (parte nona)





Tutto procedeva meglio di quanto previsto, mancava solo la caduta di Echelon per raggiungere la vittoria.

Dawidh entrò nella stanza del trono, il suo stato d'estasi era all'apice e la sua Spada Lucente era pronta a far giustizia...

Il giovane Maximilian riuscì a tenere impegnato il sovrano e a ferirlo leggermente ad un braccio, Echelon era ormai prossimo alla morte.

La lunga Spada Aurora, scintillante come non mai, stava per tranciare la gola del sovrano ma...
una freccia piombata dal nulla deviò di qualche centimetro la Lama Divina e il Re rimase con la testa attaccata al collo, da una finestra scesero Jade e Abraham.

"Non potete ucciderlo, voi tre rappresentate Vita (indicò Max), Morte (guardò Echelon) e Resurrezione (sorrise a Dawidh) in quanto siete i possessori delle tre Sacre Armi, dovete accordarvi altrimenti la morte di uno di voi genererebbe il Caos" esclamò Abraham.

"Ma... ma... Jade come hai potuto salvarlo?SAI BENE COS'HA FATTO AL MIO POPOLO!!!" gridò Max."

"Non puoi capire, è ancora troppo presto" rispose la ragazza mentre si girava di spalle, la sua voce però non sembrava totalmente sincera.

Dawidh ignorò completamente Abraham e si lanciò verso il Re che ostentava un'assurda sicurezza nel suo diabolico sorriso ; con la punta della sua lancia si perforò il costato e in quell'istante raggiunse lo stesso stato d'estasi che provava il Patriarca.

L'aria diventò come fumo, si respirava a fatica, la luna piena iniziò a tingersi del colore del sangue; il potere della lancia del Re Deicida, Longino, era stato rilasciato...

"Solo Dio può competere con me, non potete farmi nulla" disse Echelon totalmente in preda alla pazzia che l'arma gli conferiva.

Max rimase pietrificato e le sue gambe iniziarono a tremare, temeva che sarebbe morto di lì a poco...

"TI TAGLIERO' LA TESTA E CADRAI COMUNQUE!!!" urlò Dawidh che incurante del pericolo incombente si lanciò verso il Re; tuttavia la sua furia e i poteri di Aurora si rivelarono insufficienti in quanto le capacità combattive di Echelon decuplicarono.

"La tua arma si nutre di sangue, la mia cresce insieme alla pazzia che alberga negli esseri e sai bene che Lei si soddisfa molto di più quando la gente perde il senno!" rivelò Echelon ai presenti mentre con facilità estrema unita a spocchia evitava i colpi dell'avversario...

"Trascendi ulteriormente il potere di Aurora!
Versa qualche goccia del liquido di Pandora sulla tua arma, non chiedermi cos'è, fallo e basta!" esclamò Abraham che lanciò a Dawidh un piccolo vaso

"Hai fatto tutto questo per incontrarLa ancora, vero?
 Sai bene che non ti ama, ma tu vuoi rivederLa comunque; se utilizzerò quel potere nascerà Suo figlio e il Suo Progetto si compirà...
per mandarli indietro dovremo pagarli e sei conscio che l'intero genere umano sarà in debito con Lei per millenni!
So cosa c'è qui dentro, dacci un taglio!" risposte stizzito Dawidh.

Versò tre gocce del suo contenuto,un fluido nero, sul filo della Spada e iniziò a pregare in una lingua antichissima.

Aurora emanava un calore infernale, non era più fatta di Divino Acciaio ma di lava incandescente dall'Habaki fino al Kissaki, adesso era in grado di competere con il Re.

Ancora una volta si lanciò a capofitto verso il nemico ma quel potere aveva un prezzo enorme, smisurato.
Le ombre presenti nella sala del trono iniziarono a partorire arcidemoni dalle forme più assurde che la mente umana può immaginare, i quali bramosi di quel liquido si fiondarono verso il Patriarca.

Adesso il nemico non era più uno solo, Dawidh, l'unico in grado di poter combattere in quella situazione era di nuovo in netto svantaggio, riuscì a tranciarne alcuni ma non poteva avvicinarsi al sovrano, il quale con fare annoiato si accomodò sul trono.

In preda all'ira, Dawidh, prese il liquido e lo bevve tutto in un sorso, delirante cadde sulle ginocchia, il suo corpo divenne un'ombra, Aurora mutò in una Falce enorme, nera come la pece e con essa ad una velocità impressionante fece strage delle innumerevoli creature immonde presenti nella stanza, quei diavoli vennero fatti a pezzetti dall'uragano generato dalla Lama delle Ombre ; Echelon non poteva più nulla, era lui l'inferiore, di fronte non aveva più un semplice uomo.

Il Re si prostrò al Guerriero Ombra, sperando nella sua misericordia ma la Mietitrice di Anime non ascoltò le sue implorazioni...

Mentre la Sacra Lama stava per prendersi la vita del Re, tutti sentirono una forte puzza di zolfo e apparve  dal nulla una presenza... era Lei, sgranò gli occhi e sussurrò come un serpente :

 "IO SONO S H A I T AN".




giovedì 17 dicembre 2015

 ascolto consigliato : Movimento d'Avanguardia Ermetico - Guerriero https://www.youtube.com/watch?v=C1QlT_a7LZc


Il passato dei personaggi, racconto due :


Dawidh, Patriarca del Nulla, Patriarca del Mondo






"Cos'è questo dolore? Mi sento stanco ma se chiudessi gli occhi so che non si apriranno mai più...

Le mie mani, posso vederle, sono sporche di terra e sangue... 

C'è puzza di cadavere qui, ne vedo uno, no sono due, no sono molti di più...

Hanno tutti la testa fracassata, che sia stato io ad ucciderne così tanti?

Non importa, sarò io il prossimo a cadere ; dal fianco sinistro sta sgorgando il mio sangue... ora ricordo! 
Mi ha colpito un soldato con uno stiletto poco prima che morisse, che grandissimo vigliacco, mi ha infilzato mentre un suo compagno mi attaccava..." pensò Dawidh che barcollante cercava qualcuno che lo salvasse da morte certa...

Trovò delle case, ma nessuno aprì alla vista di un uomo che bussa nel cuore di una notte d'inverno...

Non aveva più forze, non sentiva più le gambe, neve e vento lo spingevano indietro, cadde e ruzzolò in una discarica.

La sua vita era ormai al termine, le palpebre divennero pesanti come macigni...
"Una brutta morte mi ha riservato il destino, morire qui, lontano dai miei cari mentre degli estranei mi spiano in attesa che la vita svanisca..." pensò.

Gli occhi si chiusero per un istante, si riaprirono e videro  una spada, abbandonata come uno straccio vecchio...

Era una spada diversa da tutte le altre, aveva un manico corto color verde scuro ed una lama smisuratamente lunga, squilibrata e quindi difficile da maneggiare. 

In quella notte un raggio lunare fece brillare come non mai il filo di quella lama leggermente ricurva sulla punta .. 

Dawidh vide un potenziale enorme in quell'arma, capì che nelle mani giuste poteva rendersi davvero utile in battaglia, decise di metterla al sicuro dalla neve...

Fece sette respiri profondi prima di alzarsi, la strinse fra le braccia e l'adagiò sotto una tettoia, la coprì con il suo corpo come se volesse riscaldarla...

Il cuore non batteva più, poteva osservare se stesso dall'alto, alzò lo sguardo e vide delle piume d'aquila girare intorno alla sua essenza, apparve di fronte a lui un'entità sconosciuta...

"Pensavo che un paio di ali bastassero per volare, tu ne hai tre" disse Dawidh.

"Ne bastano due, le altre quattro ci servono per coprirci quando siamo al cospetto di Dio, nessuno, può vedere la Sua Luce.
Io sono Aurora, sarò la tua Spada" rispose il Serafino

"Ma io sono già morto, non potrò combattere mai più" replicò Dawidh

"Quanto sei stupido, APRI GLI OCCHI!" concluse Aurora.

Il guerriero stringeva fra le sue mani l'arma, la ferita si era chiusa, i raggi del Sole scioglievano la neve e indicarono lui la strada per tornare a casa...


venerdì 27 novembre 2015

Nelle prossime settimane pubblicherò dei racconti che narrano il passato dei personaggi principali del mio  fantasy "Scacco al Regno"...

Sarà un'occasione per capirli al meglio (:

Qui di seguito il primo :

brano consigliato : Kontinuum ( https://www.youtube.com/watch?v=GNwIL5w8nMU )

Abraham, servo di Tutti, servo di Nessuno




Quella notte, il fabbro non riusciva ad addormentarsi...
si sentiva strano e non capiva quale fosse il problema nella sua testa.

Uscì di casa e iniziò a camminare senza una meta ben precisa

Ogni passo era un pensiero, egli vagava e nel frattempo attendeva le luci dell'alba.



Il tempo si fermò, nel cielo non regnava ne l'oscurità ne la luce, in quel limbo temporale vide di fronte a se due figure.

Uno era un povero vecchio, l'altra, una fanciulla vestita a festa, entrambi erano avvolti da un'unica aura simile a nebbia dorata.

Non era possibile vedere il volto dell'anziano signore in quanto coperto da lunghi capelli bianchi e un cappuccio, mentre il viso della ragazza era facilmente osservabile, era dir poco stupenda, indescrivibile, la donna che ognuno sogna...

"Chi siete?" Domandò Abraham

"Io ho un sol nome, ma tu non puoi udirlo" rispose l'anziano.

"Io ne ho innumerevoli" replicò la ragazza che si avvicinò all'orecchio di Abraham e sottovoce gli rivelò alcuni di essi.

Il fabbro comprese che aveva di fronte a se due persone speciali, superiori; si prostrò e disse : "cosa volete da me?"

"Io ti dono l'anello della Fede e questa tavoletta, non posso dirti il significato di quanto è scritto su di essa, solo i meritevoli potranno comprendere" disse il vecchio.

"Io ti dono la fiamma della Conoscenza che vive all'interno di questa lampada, attizzala, desidera qualcosa e vedrai realizzare ogni tuo volere davanti ai tuoi occhi" replicò la ragazza.

"Tutto ha un prezzo, anche ciò che ti viene donato, non dimenticarlo MAI!" concluse il vecchio.



Entrambi scomparirono in un battito di ciglio, appena i raggi del Sole raggiunsero la Terra, si polverizzarono nel nulla come se fossero uno strano scherzo della mente...

Abraham, vide nelle sue mani i doni dei due ma non rimase sorpreso ; prese la via che lo riportava a casa e giurò solennemente di non utilizzare mai quegli oggetti e di tenerli lontani da chiunque.



Egli non era più il fabbro di un tempo, sentiva il genio scorrere lungo la spina dorsale, come il Serpente sull'albero proibito dell'Eden... preso dall'estasi riuscì a creare un arma superiore a qualsiasi altra, una spada messianica che chiamò Purificatrice Nera.

mercoledì 11 novembre 2015

Riepilogo del racconto : SCACCO AL REGNO

un amico mi ha chiesto un riassunto schematico della storia perché dopo tutti questi mesi si è perso, beh, eccolo qui XD


La storia narra le avventure di Maximilian, un giovane che in una circostanza casuale scopre un'organizzazione segreta che governa il suo regno, questa rivelazione lo costringerà all'esilio e al combattere in una terra straniera per liberarla dalla tirannia di una strega.
Dopo questa battaglia avrà l'esperienza e gli alleati necessari per salvare il proprio regno.


descrizione dei personaggi (in ordine di apparizione)

- Echelon 
divenuto sovrano in circostanze "strane", si comporta da tiranno, dopodiché, su consiglio di Alan si farà da parte per governare il regno da dietro le quinte.

- Alan
vecchio stratega, progetta una pseudo democrazia per permettere al sovrano Echelon di governare senza "sporcarsi le mani"

- Abraham 
fabbro di indiscussa fama, si allontana formalmente dal regno dopo che il sovrano chiede lui di ingannare il popolo

- George, Henry, Robert
rappresentanti delle tre fazioni, sono sotto il diretto controllo di Echelon

- Maximilian
scopre per caso la prova dell'uccisione del sovrano precedente e assiste ad una riunione segreta fra le tre fazioni.
Viene salvato da un'esecuzione da Abraham ed è costretto a scappare dal suo regno

- Jade
figlia di Abraham, chiede a Max di aiutarla nel salvare un regno confinante dalla tirannia del negromante Marduk

- John
sovrano del regno soggiogato da Marduk

- Venus
strega ammaliatrice che gestisce i poteri del negromante Marduk.

- Dawidh
abitante del regno di Max, cerca insieme a quest'ultimo di sconfiggere Echelon.




nota : nei prossimi capitoli le sorprese non mancheranno, non aggiungo altro XD

sabato 12 settembre 2015

ascolto consigliato : Riverside - Towards the Blue Horizon



Scacco al Regno (parte ottava)

"E' tempo che i Vertici del Triangolo si scontrino, Echelon con il suo Nuovo Ordine ha disturbato l'Equilibrio; al sorgere del sole attaccheremo il suo castello, io colpirò i suoi uomini chiave durante la riunione segreta, tu, possessore della Purificatrice Nera dovrai eliminarlo."
Disse Dawidh mentre si toccava la barba del mento.
"Come potremo assediare la sua dimora? Non hai pensato alle guardie, alle eventuali trappole e ai suoi arcieri?" - replicò Max.
"Sono anni che attendo questo momento, i miei figli si sono addestrati tanto, sappiamo cosa fare, l'importante è che tu lo colpisca senza pietà, Echelon cercherà di corromperti, di giustificare il suo comportamento, egli è il Signore degli Inganni e sa che la tua Arma può trafiggerlo; noi ti apriremo la strada, non ti è permesso fallire, devi ristabilire l'Ordine" - concluse Dawidh.

Andarono a riposare, tutti tranne Dawidh che si ritirò nell'oscurità di una foresta per riflettere.

Si dice che in quella notte l'intera foresta si illuminò di una luce iridescente,quasi accecante, un evento mai accaduto prima.

Giunse l'alba sul regno, Max, Dawidh e i suoi figli più grandi assalirono il castello di Echelon ; nessuno avrebbe mai osato tanto, dodici guerrieri che attaccavano frontalmente un nemico molto più grande di loro.

Non tutto il popolo era solidale con i "ribelli" infatti numerosi militanti delle fazioni tentarono di fermare quel piccolo gruppo di combattenti.

Il sangue iniziava a scorrere per le strade, l'unico che colpiva senza uccidere era proprio Max, tutti gli altri attaccavano senza pietà : retori con le loro guardie del corpo, esattori delle tasse e usurai iniziavano a cadere insieme agli stolti che gettavano la propria vita difendendo quei diavoli.

Il sovrano che osservava dalla torre più alta ciò che accadeva, fece abbassare il ponte levatoio, sapeva anche lui che di lì a poco il cerchio di Ouroboros si sarebbe chiuso.

I dodici entrarono nel castello, man mano che si avvicinavano ad Echelon le guardie diventavano sempre più forti e resistenti.

"NON PUOI PERSEVERARE CON LA TUA MISERICORDIA!!!" gridò il primogenito dei figli di Dawidh  verso Max che era stato accerchiato da una dozzina di guardie; il giovane che si difendeva come poteva, iniziava a subire ferite...
Dawidh,che non aveva ancora estratto la sua spada intervenne, salvando il ragazzo.

"Perché non l'hai ancora usata?" disse Max
"Non è ancora il momento, se dovessi usarla qui morireste anche voi" rispose Dawidh mentre continuava la sua avanzata verso la Torre.

Erano feriti, stanchi, macchiati del loro sangue e di quello dei nemici; nonostante tutto si avvicinavano sempre più ad Echelon.

"Resistete figli miei, appena Echelon sarà sconfitto questa lotta finirà!" esclamò Dawidh prima di affrontare le scale che portavano al malvagio sovrano e ai suoi servitori più fidati.

Fra la prole di Dawidh spiccava Amnon, un giovane dal comportamento non sempre rispettoso delle regole ma che in battaglia si divertiva nonostante la situazione lo mettesse in pericolo di vita, schivava i fendenti e le frecce all'ultimo secondo facendosi sfiorare perché amava quel brivido di morte che lo faceva sentire vivo...
Ma quella volta osò troppo e una lama colpì il suo addome, suo padre sentì le grida del figlio, ormai era troppo tardi per tornare indietro.

Un'aura nera, omicida, demoniaca, avvolgeva Dawidh e la sua spada ancora infoderata.

"Continua a salire, vai da Echelon" disse il patriarca a Max prima di attraversare le Colonne che portavano alla enorme sala delle riunioni.

Dawidh entrò, vi erano seicentosessantasei uomini incappucciati disposti uniformemente ai lati della stanza, costoro stavano praticando dei sacrifici rituali da offrire al sovrano.

"Per voi è arrivato il momento in cui maledirete la vostra nascita,il tempo di pentirsi di ogni respiro fatto su questa terra e di desiderare di morire prima possibile.
Appena questa Spada sarà sfoderata, l'Avicii in confronto a ciò che subirete sarà il Paradiso" esclamò il comandante dei ribelli, la sua aura dava forma a neri spettri dannati che giravano intorno agli adepti di Echelon e non permettevano agli stessi, in preda al panico, di scappare.

Dawidh si inginocchiò, si sciolse i lunghi capelli e con un coltello si squarciò di proposito l'addome mentre sottovoce diceva :

"non difenderti,
rilascia il dolore,
piangi come un neonato
e sarai di nuovo libero.
Non c'è violenza
nell'oscurità circostante,
non ci sono regole in questo caos di colori

ESORCIZZA, AURORA!!!"

Il nodachi di Dawidh fu estratto, le sue viscere, i suoi fiumi di sangue si tramutarono in centinaia di catene uncinate che si aggrapparono agli arti degli adepti.
Quella lama emanava una luce multicolore così forte da rendere la stessa inguardabile come il bagliore del Sole.
Dawidh colpiva senza ferire mortalmente assicurandosi che quei colpi arrecassero più dolore possibile, le catene tiravano verso di lui coloro i quali cercavano di scappare da quella lama assetata non solo di sangue ma della sofferenza allo stato puro.
Aurora si nutriva a poco a poco, inesorabilmente,  delle anime che mieteva...
Erano attimi che duravano millenni...
In quell'ecatombe, in quel groviglio infernale di lame, catene e anime dannate Dawidh non era adirato bensì sereno anzi osservandolo mentre sferrava quei fendenti si poteva scorgere un sorriso colmo di felicità perché chi aveva impoverito, schiavizzato e ucciso innocenti stava pagando il prezzo dei propri peccati.




mercoledì 18 febbraio 2015

COMUNICAZIONE AGLI AMICI DI cdc

@Patriot87
grazie per esserti ricordato di me, sto bene (:
@Rasna
vorrei tanto spalleggiarti ma come ben sai non mi è più possibile scrivere da voi ): il tuo intuito non sbaglia, hanno preferito i dogmatici alle Menti Libere
@Kefos
un caro saluto, mi manca il non poter palesare le mie risate ai tuoi irriverenti post privi del perbenismo imperante nei forum XD
@Alecale
io sono stato bannato anche dal forum
senza un richiamo, senza una spiegazione dopo avermi negato l'accesso
@Oggettivista
ricambio l'abbraccio, ci avrei giurato che non ti saresti dimenticato di me
@Giovina
tornerei volentieri se me lo permettessero ma non credo che gli admin me lo permetteranno
@helios
stai parlando di me senza sapere
@The Essay
hai ragione, a volte so essere caustico ma il tipo in questione si comporta come se propagandasse una verità assoluta mentre spaccia pure falsità

Sappiate che il mio ban è dovuto questo

ho messo, dialetticamente parlando, spalle al muro un utente che propagandava opinioni distorte e faziose, con la ragione, ho smontato pezzo per pezzo le sue fuorvianti tesi, infastidito da ciò il tizio in questione è andato a piangere dalla mammina (gli admin) che hanno esaudito il suo desiderio di bannarmi.

Alla luce di tutto ciò non credo che il mio mancato accesso sarà qualcosa di temporaneo
Mi piaceva molto scrivere su quel forum perché molti utenti mi sono simpatici altri assolutamente no ma passavo comunque momenti di svago, riflessione e approfondimento

Ritengo che tornare su cdc con un nuovo account sarebbe sbagliato dato che è più che chiaro che non sono gradito, si tengano i faziosi, i dogmatici e i figli di mammina che si spacciano per r i v o l u z i o n a r i e poi hanno il muco che penzola dal naso

Qui sarete i benvenuti

Un abbraccio a tutti Voi


SpadaccinoNero

p.s. ringrazio di cuore la Rosanna che mi ha permesso di comunicare con degli utenti a cui tengo in particolar modo

giovedì 18 dicembre 2014

ascolto consigliato : Saor - Pillars of the Earth


                                         


SCACCO AL REGNO (parte settima)




Il regno di John era libero, ci fu una grande festa in onore di Max ed i suoi amici; nelle strade imperava la gioia, ovunque c'erano persone che si stringevano ai propri cari un tempo prigionieri nel castello di Venus. Danze, banchetti e spettacoli pirotecnici intrattenevano la folla che non viveva in maniera spensierata da anni.

Nessuno però riuscì a trovare Max, egli era assorto nei suoi pensieri seduto su un dirupo mentre fissava la luna, era preoccupato per la sua terra, sentiva il bisogno di stare con la sua gente.
Decise di tornare a casa e di proteggere il suo popolo contando solo sulle proprie risorse.

Dopo un lungo cammino vide il suo regno all'orizzonte ; egli ricordava di alcune dispettose fate che si facevano scorgere per poi scomparire nella nebbia alle porte dell'amata terra, ormai priva della magia che la distingueva da tutte le altre.

Max pensava che avrebbe trovato numerose guardie come protezione dei confini e invece no, il regno era accessibile da tutti i lati rendendolo facile preda dei briganti di passaggio...

Altri "cambiamenti" avrebbe notato Max di lì a poco...

Ricordava che nella sua terra non vi erano culti o sette religiose, chiunque si rivolgeva al Divino semplicemente guardando verso il Creato, non vi erano quindi scontri ideologici, ipocrisia, ignoranza; invece trovò statue d'oro circondate da persone disperate che si rivolgevano a quegli oggetti inanimati chiedendo grazie o miracoli ; tale culto fu imposto dalle tre fazioni, il potere politico non influiva solo nella vita economica della gente comune ma anche nella sfera spirituale, la situazione era molto peggiore di quanto ci si poteva immaginare.

Ad orari prestabiliti emissari delle fazioni propagandavano le menzogne del regime imponendo nuove tasse o restrizioni della libertà inventandosi ogniqualvolta una scusa diversa per far digerire al popolo i vari provvedimenti, popolo che annegava sempre più nella confusione e nella paura.

Mentre Max girovagava per il regno fu bloccato da una guardia che gli intimò di consegnarli tutte le sue monete d'oro e d'argento.

"Qui non è possibile utilizzare monete, per sconfiggere la povertà ogni abitante ha consegnato i propri preziosi in cambio di un corrispettivo in titoli cartacei firmati dalle fazioni, qualsiasi altro sistema di pagamento, baratto incluso, è dichiarato fuorilegge, senza i nostri titoli non ti sarà possibile far nulla, nemmeno mangiare è concesso a chi non ubbidisce alla nostra legge" - disse la guardia.

Maximilian di fronte a tanta follia spintonò la guardia e si allontanò correndo in cerca di un posto da dove parlare alla folla; si arrampicò su di una statua d'oro al centro di una piazza e urlò :

"Come avete potuto consegnare loro i vostri preziosi in cambio di carta straccia?
Ora che non avete più nulla potranno fare di voi quello che vogliono, vi toglieranno la casa, vi toglieranno il pane, vi renderanno schiavi!"

(di fatto ciò che diceva Max agli abitanti già stava accadendo dal momento in cui il popolo cominciò a consegnare l'oro alle autorità)

"Scendi dall'idolo, blasfemo!!! I nostri rappresentanti stanno cercando di salvarci e tu osi contraddirli?" - gridò un uomo tra la folla.

Max fu tirato giù di forza dalla statua  e la gente iniziò ad inveire contro di lui, inutili furono i tentativi del giovane di far ragionare coloro che gli erano intorno, fu così costretto a difendersi attirando l'attenzione delle guardie nelle vicinanze; lo scontro fu dunque inevitabile, non tutti però erano suoi nemici, dal nulla comparve un uomo incappucciato, con una lunga spada orientale sul fianco destro che con veloci pugni colpiva chi si avvicinava troppo a Max che rimase sbalordito dall'abilità dello sconosciuto.

"Seguimi!!!" - gridò l'uomo che con una spallata aprì un varco tra la gente...

Max si mise a correre con tutte le sue forze per poter stare dietro al suo salvatore che lo portò in tutta fretta nella sua dimora di campagna.
Attorno alla casa c'erano innumerevoli bambini e ragazzi  che si misero a correre verso l'uomo incappucciato, erano tutti suoi figli mentre sette donne lo attendevano all'interno dell'abitazione, erano le sue mogli...

L'incognita combattente si mostrò a Max, era un uomo dall'età indefinibile, la sua pelle liscia esprimeva giovinezza ma il suo corpo massiccio dimostrava che era sopravvissuto a innumerevoli battaglie, aveva lunghi capelli mossi con tonalità sia scure sia chiare, i suoi occhi verde scuro incutevano soggezione in chiunque osasse sfidarlo e nello stesso tempo mostravano l'immensa bontà del suo spirito.

"Ma tu chi sei?" - disse Max

"La gente mi chiama Gesù,
per le mie Donne sono Sandokan,
i miei Figli mi definiscono Sensei,
i miei Amici  esclamano - Spadaccino!!!

Tu puoi chiamarmi semplicemente

Dawidh"




fine settima parte

p.s. la situazione era troppo critica, Max rischiava un linciaggio, dovevo intervenire, perdonate l'eccessiva auto celebrazione XD

venerdì 21 novembre 2014



 a breve, non appena avrò una notte libera che possa adeguatamente ispirarmi, scriverò la settima parte di "Scacco al Regno", successivamente alcune considerazioni politiche...

p.s. Halloween, una delle poche cose decenti che abbiamo importato XD


lunedì 10 novembre 2014

ecco cosa ho visto stamattina, a dir poco impressionante


mi era successo altre volte di notare simili "acrobazie", in questo caso ho avuto la possibilità di immortalarle con una fotocamera decente





i pazzi, quelli da TSO, sono coloro che guardano il cielo e si fanno legittime domande o quelli che fanno simili manovre?

p.s. inutile dire che tale anomalia si è espansa fino a diventare una nuvola, lo stesso dicasi per le altre scie che non si sono dissolte ma allargate creando un velo biancastro.

lunedì 6 ottobre 2014



NERA VERGINE DEL DESERTO

ti osservo e ti desidero

mentre la tempesta di sabbia disegna il tuo armonioso e puro corpo

fino a farti scomparire completamente dalla mia vista...

ti ho cercata invano, arrendendomi al mio destino senza Te

ma la pioggia d'autunno ci ha riuniti e ora sento il Tuo cuore battere insieme al mio

dimostrandomi che i Miracoli a volte esistono, dimostrandomi che sei Tu il mio Miracolo



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


oggi mi sento romantico XD
grande Labrie, grandi DT

mercoledì 1 ottobre 2014



NERA STELLA DELL'INFAMIA

dalla tua infinitamente lontana dimora osservavi in silenzio

attendendo pazientemente l'attimo in cui la Mia Spada non poteva proteggermi dalle tue grinfie

sei scesa nel mio Inferno,

hai coperto il mio corpo con la tua oscura luce

facendomi sentire Onnipotente, facendomi sentire il Padre di Dio

e ora che mi hai abbandonato sono tornato ad essere ciò che ero, un misero goym che guarda le stelle



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


                                              per tutti gli amanti del technical death XD
dato che la qualità è scarsa è possibile ascoltare il brano in versione studio da 0:00 fino a 6:49 qui

                                         https://www.youtube.com/watch?v=UEmD0CZyswY

lunedì 29 settembre 2014



NERI E LURIDI PESCI

che girate intorno al mio universo,

siete corrotti e maleodoranti

il vostro veleno ha corrotto i miei sensi

perché desidero strapparti il cuore con le mie stesse mani

e nel frattempo bramo sentirlo battere vicino al mio?

è questo ciò che viene comunemente chiamato Amore?



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


                                                   questo brano merita davvero l'ascolto...


martedì 16 settembre 2014



NERA STREGA DELL'INGANNO

figlia di Saturno, bellezza senza tempo

mi hai svegliato nel cuore della notte

e sei andata via

dove sei? perché ti nascondi?

riesco solo ad annusare l'inebriante profumo dei tuoi capelli e già sono il tuo Lupo

e mentre mi domando cosa farai di me ti riveli in tutto il tuo dannato splendore



Davide Armenise "SpadaccinoNero"


la mia preferita dei Type O Negative








mercoledì 2 luglio 2014

ascolto consigliato : Mastodon - The Motherload



SCACCO AL REGNO (parte sesta)



L'incantesimo di Marduk era ormai completato, la bestia non poteva più curare le sue ferite ma era ancora troppo presto per cantar vittoria.

Il nemico aveva ancora una risorsa, la sua lunga coda si trasformò in una enorme spada mentre la sua pelle mutò in acciao, gli occhi esprimevano odio unito a voglia di sopravvivere, un'aura verde acido contornava il corpo pronto ad attaccare.

Maximilian capì subito di non essere in grado di fronteggiare un tale avversario e preso dallo sconforto accettò il suo destino ; Jade disperata cercò di afferrare il braccio del suo amato ma Abraham urlò : "se non riuscirà a sconfiggerlo non potrà salvarci, siamo solo d'intralcio, ABBI FEDE!"

Jade replicò :"padre, in questo momento tu mi parli d'aver fede??? cos'è la fede?"

"La fede è credere in qualcosa che non si può provare" rispose Abraham, Marduk accennò un sorriso temendo di perdere la propria vita da lì a qualche momento.

Il camaleonte colpì con l'elsa Max che cadde per terra perdendo i sensi.



"Nero, nero, tutto intorno a me c'è solo nero, sto morendo?Sono già morto? Cos'è questo rumore? Sta piovendo o sono le mie lacrime che cadono sul pavimento?

Vedo un puntino bianco che si allarga, qualcuno mi sta parlando, non voglio ascoltarlo, ho freddo, lasciatemi dormire in pace.

Mi brucia la guancia sinistra, chi mi ha tirato uno schiaffo?

Mi brucia anche l'altra, BASTA FERMATI, VOGLIO DORMIRE.

Chi è questo che mi grida contro? Maestro, sei tu?"

Il defunto Maestro di Max diede al suo allievo l'ultimo dei suoi consigli :

"Lascia che le acque ti bacino, trasforma questi plumbei rancori in oro. Non usare la spada, sii tu la tua spada"

"NON ANDARE VIA, TI PREGO, Maestro, TI PREGO NON ABBANDONARMI" gridò straziato Maximilian che riaprì gli occhi.

Max si rialzò, il suo sguardo era cambiato, sentiva accanto a se la forza del suo amato Maestro che lo ricoprì con un'aura cremisi, la Purificatrice Nera emanava vibrazioni così forti da far tremare il castello, il camaleonte alla vista di quella immensa potenza scappò dirigendosi nella stanza di Venus.

La malvagia regina non fu clemente con il sottoposto, con uno schiocco di dita aprì un varco per gli inferi dove precipitò la creatura demoniaca.

Venus vide Max con la Purificatrice Nera e capì che la sua ora era giunta.

"Ero sola, tutti mi ignoravano e se qualcuno mi rivolgeva la parola lo faceva per schernirmi, gli odiavo tutti, se sono diventata quello che sono è solo colpa loro, Marduk, tu sai di cosa sto parlando, brucia con me nelle eterne fiamme dell'inferno, seguimi" disse con occhi sensuali la regina.

Il negromante si girò di spalle.

Venus in preda all'ira mutò nella sua vera forma : una strega brutta, calva, ossuta e con un naso a punta  pieno di bitorzoli ; iniziò a scagliare proiettili di ghiaccio dalle dita, Marduk creò una barriera magica mentre Max si lanciò verso la regina tagliandole la testa con un colpo netto e preciso.

Prima che Venus lanciasse l'ultimo anatema Marduk le schiacciò la testa; giustizia era stata fatta.

I pochi demoni sopravvissuti tornarono all'inferno mentre gli abitanti del castello ripresero le loro normali vite, alcuni di loro però non furono trovati.

"Con quella spada salverai il tuo regno Max!" disse Jade dopo averlo baciato

"Voglio andare a dormire e svegliarmi a mezzogiorno" rispose Max....

fine sesta parte


lunedì 23 giugno 2014

ascolto consigliato : Saor - Carved in Stone


SCACCO AL REGNO (parte quinta)



La "Purificatrice Nera", una spada a due mani di nero acciaio lucente fu consegnata a Maximilian da parte del negromante.
Marduk spiegò al giovane le abilità dell'arma sussurrandogli come utilizzarla contro Venus ; nessun orecchio malvagio poteva conoscere il vero potere di quell'arma dalla potenza quasi trascendentale, solo un puro di cuore avrebbe potuto maneggiarla, in caso contrario l'animo dell'utilizzatore sarebbe finito con il corrompersi.

Una candida luna piena imperava nella notte, il momento era propizio per sconfiggere la malvagia ma stupenda Venus...

Marduk faceva strada a Max e Jade per lunghissimi corridoi sorvegliati da bestie demoniache d'ogni genere che proteggevano l'incolumità dell'oscura regina.
Le prime creature, le più deboli,  fuggivano all'avvertire delle vibrazioni emanate nell'aria dalla magica spada nera ma a pochi metri dalla stanza di Venus, un camaleonte antropomorfo sbarrò la strada ai tre.



Nel frattempo Abraham ed i suoi sottoposti irrompevano facendo breccia nel muro di cinta con arieti e grosse pietre scagliate da catapulte, i loro nemici seppur impreparati si rivelarono ostici, creature demoniache nate per combattere.

La battaglia, quindi, si stava rivelando un sonoro fallimento, solo pochi dell'esercito del fabbro furono all'altezza della situazione, tutti gli altri cadevano come fuscelli ; alla vista della morte dei propri compagni Leon scatenò tutta la sua furia, lui non era affatto un umano comune, nascondeva infatti un potenziale incredibile che però accorciava di molto la propria vita se utilizzato; i suoi occhi colmi di rabbia lacrimavano sangue e le sue mani chiedevano giustizia, si lanciò all'attacco senza pensare alle ferite che gli procuravano alle spalle gli infami nemici, incurante del dolore continuava a colpire per salvare gli alleati che gridavano : LEON! LEON! LEON!

Lui da solo sterminò l'intera brigata di Venus, persino quelli che cercarono di scappare furono calpestati dal suo inumano potere, ma a quale prezzo?

Una volta salvati i suoi compagni cadde a terra stremato, il suo cuore batteva a malapena, Abraham lo fece portar via da una squadra di supporto ma il suo destino era segnato, l'aver sbloccato interamente il suo potenziale aveva messo a dura prova il fisico.

Abraham non poteva voltarsi indietro, la vera battaglia doveva ancora iniziare, proseguì lasciando alle sue spalle morti e feriti e correndo a perdifiato andò verso sua figlia.
Irruppe nel castello, sentiva delle strane vibrazioni che decise di seguire ; il suo sesto senso non sbagliò e in poco tempo raggiunse Jade.

Il fabbro vide Max impegnato in un sanguinoso combattimento con il camaleonte che nonostante le numerose ferite infertegli dalla magica spada nera continuava a rigenerarsi nel mentre Marduk recitava degli incantesimi per fermare i poteri di guarigione della bestia - ci voleva molto tempo per bloccare la magia demoniaca,
Jade alla vista di tale scena cerco' di intervenire ma fu bruscamente fermata da Abraham che esclamò : "fermati o farai vilipendio del suo onore, preferirebbe morire piuttosto che vincere in maniera sleale".

Max però era allo stremo e non poteva reggere ancora per molto.

fine quinta parte

mercoledì 28 maggio 2014



NERA INVISIBILITà

sei maledizione che mi tormenta;

sono nero acciaio lucente che nessuno vuole con sé,

darei ogni cosa

per godere delle Sue labbra almeno una volta

ma come potrei

se io per Lei nemmeno esisto?


Davide Armenise "SpadaccinoNero"


martedì 20 maggio 2014

E... CHISSà SE UN GIORNO SI PENTIRANNO DI AVER VOTATO (io credo di si)



Premessa :
Questo scritto ha il solo scopo di spiegare le mie sensazioni negative circa il 5s ed il voto in generale come mezzo per il miglioramento della vita comunitaria, non ha quindi l'obiettivo di provare nulla bensì di invogliare alla riflessione chi crede in suddetti strumenti.


Ieri sera passeggiavo con la mia bici e trovai in una via del centro un gruppetto di grillini con bandiere pentastellate e megafono al seguito.

Di fronte ad una platea di 4-5 persone sbraitavano (facevo molta fatica a seguire i loro "discorsi") circa stipendi, privilegi e vitalizi della classe politica in generale (come al solito) e dopo qualche minuto di "ascolto" mi avvicinai al gruppo chiedendo delucidazioni circa il voto congiunto con il pd per lo ius soli in Friuli ; nessuno e sottolineo NESSUNO è stato in grado di spiegarmi decentemente il perché di tutto ciò(dato che il loro leader parla di referendum popolare per tale questione), anzi, per numerosi momenti pensavo di avere di fronte a me attivisti del pd con le loro frasi preconfezionate imparate diligentemente a memoria il giorno prima ascoltando il proprio dirigente di partito.
Insomma, gli attivisti si dimostrarono favorevoli all'accoglienza (io preferisco chiamarla invasione).

Decisi quindi di cambiare discorso (senza stupore alcuno scoprii che tra loro c'erano pro euro ed ex piddini tra l'altro nemmeno attualmente critici con l'ex partito) puntando sulla questione dell'inceneritore, più o meno giudicavano male il loro operato cercando con virtuosismi (le lobbies, gli altri partiti ecc) linguistici di metterci su una pezza.

Passiamo all'argomento clou : l'eu e la mefistofelica (per molti ma non per tutti) moneta unica.
Non ho mai potuto ascoltare innumerevoli scempiaggini simil pd-tsipras-verdi-sceltaeuropea e letame affine così tutte in una volta : sbatteremo i pugni sul tavolo, chiederemo, tratteremo, vedremo, referendum informativo (lì non ho potuto trattenere le risate), insomma di sovranità monetaria ed indipendenza nemmeno l'ombra, addirittura sembra più sovranista (a parole si intende) un candidato del pdl piuttosto che un grillino (dico sul serio).

Decisi di farli tacere una volta per tutte sfoderando una delle argomentazioni più scomode : il caso greco.

Parlai loro delle dimissioni di papandreu e di come la troika possa tranquillamente sostituire un presidente più o meno scomodo con uno completamente asservito, per cui, spiegai loro che se un giorno arriveranno al cospetto di tali autorità non potranno fare altro che obbedire in caso contrario fare le valige.

Dopo qualche secondo di imbarazzante silenzio uno di loro (a mio avviso il più sveglio, tra poco capirete il perché) mi disse :

"allora l'unica cosa che ci resta da fare è la rivoluzione? vuoi dire che il 5s non ha fatto altro che ritardare o evitare completamente un'azione popolare di massa?"

Con il capo risposi positivamente alla sua domanda.

Le (ovvie) risposte a quelle due domande dimostrano quanto il 5s possa essere un binario morto.

Dopo la mia risposta i grillini non avevano più nulla da dire, ci salutammo ed io tornai alla mia passeggiata con Nerone (per chi non lo sapesse è il nome della mia bici).

Auspico fortemente una vittoria schiacciante del 5s (lo vedo improbabile, a mio avviso vincerà il pd - la tangente da 80 euro a chi ha già un lavoro è davvero allettante per un popolo che si fa rubare il pane e ringrazia il ladro perché gli ha lasciato le briciole) alle europee e ad un eventuale esecutivo nazionale a 5 stelle, in questo modo i miei dubbi (per me sono assolute certezze) verranno dimostrati e non dovrò più sentire i vari ultras della curva pentastellata che mi hanno davvero stancato con il loro cieco tifo da stadio.

Un giorno, quando la gente comprenderà che il voto non serve assolutamente a nulla e capirà che ha legittimato gli oppressori, i bugiardi e gli ipocriti, NESSUNO potrà accusarmi di aver autorizzato loro di fare scempio della mia Nazione.



lunedì 5 maggio 2014

DEMAGOGIA PRE ELETTORALE DA STRAPAZZO



Partendo dal presupposto che l'organo del parlamento eu è pressoché ininfluente e che chi conta davvero nell'"unione" non passa per le elezioni, il voto europeo non ha quindi alcun motivo per esistere, o meglio un motivo valido c'è : far credere alle masse in una libera scelta che in realtà non esiste...

Analizziamo i candidati :

pd - pse : in sostanza sono i firmatari dei trattati, propongono un' eu diversa da quella attuale che esca dalla spirale dell'austerità e altri slogan per boccaloni, peccato che i trattati non prevedano un ammorbidimento del rigore, anzi non è prevista nemmeno una strategia d'uscita

pdl (o come cavolo si chiama ora)  - ppe : asserviti fino al midollo, propongono, promettono e come nel caso precedente hanno firmato trattati che non prevedono ne inversioni di rotta ne  alcuna via di salvezza

tsipras : inutile parlare del partito sponsorizzato dalla moglie di padoa schioppa (quello della crudezza del vivere), sono semplicemente la faccia "buona" del pd

fratelli d'Italia, lega e movimenti anti euro : personaggi patetici che si riciclano per non sparire dalla scena...
si presentano come i baluardi delle monete nazionali, peccato che in questi anni e nei prossimi andavano/andranno a braccetto con i più schifosi pro euro del panorama politico

5s : cosa dire del neo pd? in sostanza parlano come i cugini sinistrati (eu diversa e bla bla bla) fino ad ora solo chiacchiere...

piccolo appunto - sarei felice di vedere una vittoria del 5s alle europee, anzi mi piacerebbe che stravinca giusto per dimostrare ai milioni di illusi che non cambieranno nulla (in meglio si intende).

Credo che la miglior cosa da fare sia l'astensione per dimostrare che non tutti credono nelle menzogne dei pifferai magici sponsorizzati dai media da loro posseduti e che molti di noi non accettano quella bandiera blu con le stelline...

Prevedo che il pd farà un'incetta di voti a causa della tangente da 80 euro mentre il pdl con le promesse (meglio dire menzogne) ai pensionati si piazzerà al secondo posto, il 5s arriverà terzo e credo che inizierà a perdere progressivamente consensi nel frattempo uscirà dal nulla una "nuova" forza politica (si chiameranno formichini???) come sempre eterodiretta dai soliti poteri (finanza, industria bellica e farmaceutica) o un nuovo volto proveniente dai due schieramenti che continuerà a far morire di speranza un'intera popolazione per i prossimi due decenni.

Concludo :

mi hanno proposto di candidarmi e senza nemmeno pensarci su non ho accettato.
Non ritengo coerente ed intellettualmente onesto combattere qualcosa che poi ti dà un lauto stipendio o meglio un eurostipendio!



p.s. perché le mie feste di compleanno fanno schifo e non vengono i Lamb of God a suonare??? XD

alla prossima

p.p.s. non so quando ma riprenderò il mio racconto che ho lasciato in sospeso


venerdì 17 gennaio 2014

CONTROPRODUCENZA PENTASTELLATA

Prima di cominciare voglio dire a tutti i sostenitori del 5s che io non voglio denigrare qualcuno per sponsorizzare qualcun altro, infatti chi mi conosce sa bene che ritengo lo strumento del voto una pura perdita di tempo ed una legittimazione ai potenti per far di noi quello che vogliono.

Vi spiegherò come ho compreso che il 5s è non solo è inutile ma addirittura controproducente.

Circa un anno e mezzo prima delle elezioni politiche si sentiva spesso parlare dei grillini come dei salvatori della patria, coloro i quali avrebbero annientato la casta, quelli che avrebbero portato l'Italia fuori dall'euro e tanto altro ancora...

La cosa iniziava a puzzarmi in quanto nelle sporadiche apparizioni televisive sentivo vari "portavoce" o "cittadini" parlare sempre e solo di indennità parlamentari, vitalizi, privilegi ma mai una parola circa i trattati dell'eu, dei vincoli imposti dal fiscal compact e tante altre problematiche infinitamente più influenti di 2 o 3 miliarducoli di spesa pubblica.

Sul web giravano articoli pro e contro il 5s, si gridava contemporaneamente al complotto o alla salvezza italiana, insomma non ci vedevo chiaro così decisi di avvicinarmi personalmente al popolo grillino.

Tramite una conoscenza che milita nel 5s andai ad un incontro pentastellato, tema della riunione : stipendi esorbitanti dei politici e affini...

L'incontro si teneva in un sottoscala, ricordo che arrivai in leggero ritardo, sul muro alle spalle dei relatori venivano proiettati nomi e cognomi di politici con relativi stipendi e un tizio (come se non fossimo in grado di leggere) non faceva altro che dire : questo prende tot, quest'altro ha il vitalizio, l'auto blu ecc ecc.

Ero circondato da idioti che appena sentivano le cifre, ripetevano fino all'infinito : vedi, questi sono i problemi, per questo c'è il debito pubblico, per questo non c'è lavoro ; quella sera la mia pazienza fu messa a dura prova, al millesimo : "tizio prende tot, caio prende tot", chiesi la parola.

"Non è ancora arrivato il momento delle domande" disse uno dei relatori "e comunque i chiarimenti devono essere inerenti all'argomento" concluse.

In quel momento compresi di aver gettato nel cesso due ore della mia vita che avrei potuto utilizzare in maniera molto più proficua, decisi quindi di alzarmi e andar via.

Mi seguì uno dei relatori che domandò il perchè della mia reazione.

"Non sono questi i veri problemi, il debito viene influenzato in millesima parte dai costi delle istituzioni, perchè non parlare di cose più importanti?" dissi al grillino che mi rispose : "sai, questa è l'unica maniera per avvicinare la gente comune che non è in grado di capire le cose di cui tu parli, noi combatteremo il sistema dall'interno cominciando dai problemi più piccoli"

Non potetti ascoltare risposta più stupida di quella ; "il problemi si risolvono alla radice, sono vent'anni che si affrontano i problemi piccoli, vent'anni che si combatte dall'interno e le cose vanno sempre peggio" conclusi prima di congedarmi.

Indipendentemente da ciò che si raccontava circa casaleggio, webegg o sassoon, questi grillini o sono dei perfetti idioti che guardano la pagliuzza dimenticando la trave o sono dei volponi che vogliono semplicemente
delle poltrone - delle due una è la verità, anche se a dirla tutta non mi sembravano affatto degli idioti ma solo persone con tanta voglia di "sistemarsi".

Quella sera volevo ancora giocare all'illuso così formulai l'ipotesi che i grillini nazionali fossero differenti da quelli locali...

Nei giorni seguenti però, ebbi la fortuna di ascoltare alcune interviste e notai immediatamente un sinistro retrogusto europeista con slogan tipo : europa sociale, euro a più velocità e così via ; frasi già sentite troppe volte sia da destra che da sinistra, chi si è informato a dovere sa benissimo che l'europa non è riformabile, o si esce o si muore, chi continua a parlare di nuova europa ecc ecc o è un ignorante o è in malafede (molto spesso è la seconda ipotesi).

Non riuscii a carpire le loro intenzioni circa lo ius soli, sull'argomento erano come una donna che ti risponde con un forse, ti friggi il cervello ma non sai se è si o no, nella maggior parte dei casi però, la risposta è negativa per cui avevo il sospetto che fossero a favore dell'immigrazione (nonostante siamo già pieni di stranieri che contribuiscono ad accrescere la disoccupazione italiana, alla deflazione salariale e alla fuga di quantità enormi di denaro all'estero - giusto per elencare alcune problematiche).

Subito dopo notai sul web un articolo grillino che parlava di lira elettronica e di quanto sarà fantastico avere una card con dentro tutti i nostri risparmi, fu così che i miei sospetti diventarono ferree certezze, questi 5s sono stati offerti dal sistema per gabbarci per l'ennesima volta.

Gli italiani sprovveduti come sono pensano che con la moneta elettronica svanirà per magia l'evasione fiscale, sempre per magia torneremo a crescere e bla bla bla.

Solo un coglione (perdonate la mia maleducazione) può pensare che la moneta elettronica possa favorire la povera gente e il 5s con quell'idea controfirmava la sua fedeltà al sistema.

Le elezioni si avvicinavano e il 5s iniziava a giocare a carte scoperte, parlava di referendum sull'euro (impossibile per cui dimostrarono di essere pro euro), si divertivano a emulare i "compagni" con slogan ottocenteschi, ritenevano che l'imu fosse giusta perchè si paga in tutta europa, continuavano con i mantra della casta tacendo come pesci circa tematiche molto più importanti ; la stampa dava sempre spazio alle loro dichiarazioni e la massa pendeva dalle labbra di grillo.

Alcuni miei conoscenti mi invitavano a sostenere il movimento ma io non mi feci influenzare, disertai le votazioni e invitai le persone che si fidano di me a fare lo stesso, dissi loro che si sarebbero pentiti di aver votato per quella gente (a distanza di mesi ci sono ancora conoscenti che vengono da me e con il senno di poi dicono : "se ti avessi ascoltato...").

Come da copione i grillini ricevettero milioni di voti e dopo settimane di pagliacciate con la sinistra si, con la sinistra no, andarono all'opposizione promuovendo nomi dell'ipocrita sinistra europeista (del cazzo) come papabili rappresentati della presidenza della Repubblica Italiana.

Gli illusi sostenitori si crogiolavano per qualche insulsa interrogazione parlamentare (interrogazioni già fatte anche dai vecchi partiti di dx o sx - mi riferisco a chiarimenti circa incontri segreti, proprietà della moneta ecc) ma non si accorgevano che il 5s ha proposto riforme circa gli omossessuali (d'accordo o no penso che ci siano cose più importanti a cui pensare, non credete?) e ultimamente per favorire ancor di più l'immigrazione nel nostro paese.

Siamo arrivati ad oggi e nulla di quanto promesso è stato fatto,per il momento ho sentito solo cazzate riconducibili ai sinistrati sfondati di soldi.

Volutamente non ho voluto parlare di collegamenti con il mondo della finanza speculativa internazionale, mi sono mantenuto su fatti incontrovertibili ma avrei potuto aggiungere molto altro al mio scritto, preferisco invitarVi alla riflessione e all'approfondimento che però deve essere obiettivo e mai di parte, infatti ho potuto aprire gli occhi solo perchè ragiono con la mia testa e valuto ogni possibilità.

Buon ascolto e alla prossima


lunedì 6 gennaio 2014

Micro-macro cosmico briefing della situazione, post feste Natalizie (FINALMENTE SONO FINITE)




Dopo aver passato qualche giorno in Albania (precisamente Durazzo) ho capito quanto la mia Nazione sia economicamente depressa.

Mi ha colpito la serenità dei lavoratori albanesi che non mostrano alcun segno d'ansia in quanto sicuri che saranno in grado di trovare un'altra occupazione se licenziati; credo però che questa situazione non durerà molto in quanto il tumore chiamato euro a breve sbarcherà anche da loro tenendo conto che hanno una rappresentanza fortemente pro eu (una specie di pd in pratica).

Mi auguro che le feste arrivino il più tardi possibile ed una volta giunte che finiscano prima di subito...

Mi direte : "perchè pensi questo"?

Rispondo : "quella che viviamo non è solo una recessione economica ma molto di più, è una recessione di amore, di amicizia, di valori perchè diventiamo sempre più soli e le famiglie sempre meno numerose e sfasciate...

La vera recessione è quella del nostro animo che spesso si trova solo, respinto da chi vorremmo accanto e che ormai non ci ama più (ammesso che ci abbia davvero amato)

Appena giunto in Italia un amico mi ha confidato della sua tristezza circa l'aver perso la sua amata.

Gli chiesi il suo nome e come si fossero separati...

Lei si chiamava Eleonora (un nome che mi affascina molto), lui l'aveva troppe volte trattata male ed aveva capito quanto l'amava solo quando ormai l'aveva persa...

Purtroppo non puoi farci nulla, gli dico, devi fartene una ragione ed andare avanti e lui :"nulla ha senso senza lei"...

Tutto questo è recessione, non perdonare qualcuno che amiamo è recessione.

Nonostante lo studio dell'economia è un mio hobby ritengo che i parametri vari pil, inflazione, deflazione, stagflazione, btp ecc ecc possono benissimo andare a fanculo se non c'è l'amore di chi vorremmo con noi.

Volersi bene, perdonarsi è probabilmente la miglior soluzione al signoraggio, al mes al ttip e così vià, perchè nulla e ripeto NULLA può sconfiggere l'amore.

L'amore è creazione, l'odio è distruzione.

Ecco perchè odio le feste, perchè quelli come me le passano ormai da soli senza quegli affetti che brameremmo al nostro fianco.

Per fortuna le feste sono finite e quell'ipocrita aria di festa che si riduce a consumo di denaro per acquisto di roba inutile è finalmente svanita.



Buona routine a tutti, inflazioniamo d'amore i nostri cuori (:

mercoledì 1 gennaio 2014

COMUNICAZIONE

Si prega di smetterla con gli auguri perché và di merda già così  XD. Appena l'Epifania(fortunatamente),tutte le feste porterà via, scriverò.
Promesso



mercoledì 4 dicembre 2013

COMUNICAZIONE IMPORTANTE

Da qualche tempo ho un blocco creativo...

Persone importanti, pilastri della mia esistenza sono uscite dalla mia vita percorrendo strade diverse, adesso mi sto dedicando principalmente al pugilato ed in generale a ciò che mi fa star bene...

Quando rinascerà la mia voglia di scrivere ci rivedremo qui, nel frattempo saluto quei pochi che mi appoggiano  

Alla prossima (si spera presto)

mercoledì 25 settembre 2013




ascolto consigliato : http://www.youtube.com/watch?v=UokTE-njLRA

SCACCO AL REGNO (parte quarta)

Marduk si alzò in piedi, invitò Maximilian e la sua donna a tranquillizzarsi ed ascoltare una storia, o per meglio dire, la sua...

"Fin da giovane conobbi il significato della parola solitudine a causa di una malattia che uccise entrambi i miei genitori, non avevo fratelli, non avevo amici e per sopravvivere accettavo i lavori più umili..

Desideravo tanto una ragazza ma nessuna volgeva lo sguardo verso di me perché ero l'ultimo degli ultimi, l'indesiderabile sguattero che faticava dall'alba al tramonto...

Mi sentivo frustrato, avevo voglia di cambiare la mia situazione ma non ne avevo le possibilità.

Un giorno mentre trasportavo della legna sentii delle urla, presi una mazza e andai verso il pericolo; c'era una stupenda fanciulla che stava per essere aggredita da un paio di cani randagi, feci un respiro profondo e cercai di tirare un colpo alla bestia più vicina a lei, fallendo, fortunatamente entrambi andarono via forse perché spaventati - io lo ero molto più di loro...

La ragazza mi diede un bacio sulla fronte e andò via lasciandomi a bocca aperta, nessuno prima d'ora aveva fatto un gesto del genere nei miei riguardi, mi sentii felice e allo stesso tempo fiero di me, due sensazioni che non avevo mai provato.

Fu così che conobbi Venus, la fanciulla più bella che io abbia mai ammirato.

Dopo alcuni giorni la vidi al mercato mentre acquistava un libro da un vecchio ambulante, ero troppo timido per parlarle così andai da lui per sapere quale tipo di lettura interessasse alla mia amata.

Egli disse che dovevo togliermi dalla testa quella ragazza perché riteneva che una volta finito tra le sue grinfie non sarei stato più me stesso ; non ero in grado di comprendere le parole dell'anziano in quanto ero troppo stupido ma soprattutto troppo innamorato, andai via senza nemmeno salutarlo.

Quella notte non riuscii ad addormentarmi così decisi di andare a farmi una passeggiata sulla riva del mare, c'era una gigantesca luna piena, rossa come il sangue e alla luce di essa c'era lei, la mia Venus, all'interno di un pentacolo disegnato sulla sabbia pronunciava parole incomprensibili mentre levitava a circa dieci centimetri da terra e la sua scarlatta chioma puntava verso il cielo.

Un raggio lunare irradiò il suo petto e subito dopo cadde a terra svenuta.

In quel momento non saprei dirvi cosa ho provato sentivo solo un irrefrenabile bisogno di stare con lei indipendentemente da quello che stava combinando.

La adagiai sulle mie ginocchia e la osservai per ore, era di una bellezza ultraterrena, mi aveva stregato.

Quella fu la notte più bella della mia vita.

Poco prima dell'alba si svegliò e mi condusse alla sua dimora tenendomi per mano, durante il tragitto non osai porle domande circa l'accaduto della notte scorsa, sapevo che c'era qualcosa di strano in lei, temevo persino per la mia anima, la amavo talmente tanto da abbandonarmi completamente.

Venus abitava da sola in una casetta di collina contornata da cespugli di rose rosse e nere; all'interno non c'era molta luce in quanto pesanti tendaggi coprivano le finestre, l'ambiente era disordinato e polveroso a causa degli innumerevoli libri sparsi ovunque.

Quel giorno fu mia ma quell'infinito piacere lo pagai a caro prezzo, diventai il suo giocattolo, il suo schiavo e lo sarei stato per sempre.

Dopo anni interi di frustrazione e sofferenza compresi che la mia era solo una vita maledetta, una presenza che avrebbe arrecato solo e soltanto sciagure a chi mi era intorno, ero deciso ad affrontare il mio destino infame ma volevo portare con me qualcuno della mia stessa natura.

Accettai senza rimorsi perché odiavo me stesso fino a desiderare di bruciare per l'eternità all'inferno con Venus.

Fino ad oggi ho utilizzato la magia nera per servirla ed accontentarla ogni giorno ma non è mai abbastanza perché brama il dominio assoluto sul mondo e sulle sue creature, Maximilian tu che sei un puro di cuore aiutami a fermarla, prendendo la mia vita anche la padrona scomparirà da questo mondo"

fine quarta parte

sabato 7 settembre 2013

COMUNICAZIONE

A breve arriverà la quarta parte del racconto "Scacco al regno", i tempi si sono notevolmente allungati a causa di problemi personali

a presto