mercoledì 25 settembre 2013




ascolto consigliato : http://www.youtube.com/watch?v=UokTE-njLRA

SCACCO AL REGNO (parte quarta)

Marduk si alzò in piedi, invitò Maximilian e la sua donna a tranquillizzarsi ed ascoltare una storia, o per meglio dire, la sua...

"Fin da giovane conobbi il significato della parola solitudine a causa di una malattia che uccise entrambi i miei genitori, non avevo fratelli, non avevo amici e per sopravvivere accettavo i lavori più umili..

Desideravo tanto una ragazza ma nessuna volgeva lo sguardo verso di me perché ero l'ultimo degli ultimi, l'indesiderabile sguattero che faticava dall'alba al tramonto...

Mi sentivo frustrato, avevo voglia di cambiare la mia situazione ma non ne avevo le possibilità.

Un giorno mentre trasportavo della legna sentii delle urla, presi una mazza e andai verso il pericolo; c'era una stupenda fanciulla che stava per essere aggredita da un paio di cani randagi, feci un respiro profondo e cercai di tirare un colpo alla bestia più vicina a lei, fallendo, fortunatamente entrambi andarono via forse perché spaventati - io lo ero molto più di loro...

La ragazza mi diede un bacio sulla fronte e andò via lasciandomi a bocca aperta, nessuno prima d'ora aveva fatto un gesto del genere nei miei riguardi, mi sentii felice e allo stesso tempo fiero di me, due sensazioni che non avevo mai provato.

Fu così che conobbi Venus, la fanciulla più bella che io abbia mai ammirato.

Dopo alcuni giorni la vidi al mercato mentre acquistava un libro da un vecchio ambulante, ero troppo timido per parlarle così andai da lui per sapere quale tipo di lettura interessasse alla mia amata.

Egli disse che dovevo togliermi dalla testa quella ragazza perché riteneva che una volta finito tra le sue grinfie non sarei stato più me stesso ; non ero in grado di comprendere le parole dell'anziano in quanto ero troppo stupido ma soprattutto troppo innamorato, andai via senza nemmeno salutarlo.

Quella notte non riuscii ad addormentarmi così decisi di andare a farmi una passeggiata sulla riva del mare, c'era una gigantesca luna piena, rossa come il sangue e alla luce di essa c'era lei, la mia Venus, all'interno di un pentacolo disegnato sulla sabbia pronunciava parole incomprensibili mentre levitava a circa dieci centimetri da terra e la sua scarlatta chioma puntava verso il cielo.

Un raggio lunare irradiò il suo petto e subito dopo cadde a terra svenuta.

In quel momento non saprei dirvi cosa ho provato sentivo solo un irrefrenabile bisogno di stare con lei indipendentemente da quello che stava combinando.

La adagiai sulle mie ginocchia e la osservai per ore, era di una bellezza ultraterrena, mi aveva stregato.

Quella fu la notte più bella della mia vita.

Poco prima dell'alba si svegliò e mi condusse alla sua dimora tenendomi per mano, durante il tragitto non osai porle domande circa l'accaduto della notte scorsa, sapevo che c'era qualcosa di strano in lei, temevo persino per la mia anima, la amavo talmente tanto da abbandonarmi completamente.

Venus abitava da sola in una casetta di collina contornata da cespugli di rose rosse e nere; all'interno non c'era molta luce in quanto pesanti tendaggi coprivano le finestre, l'ambiente era disordinato e polveroso a causa degli innumerevoli libri sparsi ovunque.

Quel giorno fu mia ma quell'infinito piacere lo pagai a caro prezzo, diventai il suo giocattolo, il suo schiavo e lo sarei stato per sempre.

Dopo anni interi di frustrazione e sofferenza compresi che la mia era solo una vita maledetta, una presenza che avrebbe arrecato solo e soltanto sciagure a chi mi era intorno, ero deciso ad affrontare il mio destino infame ma volevo portare con me qualcuno della mia stessa natura.

Accettai senza rimorsi perché odiavo me stesso fino a desiderare di bruciare per l'eternità all'inferno con Venus.

Fino ad oggi ho utilizzato la magia nera per servirla ed accontentarla ogni giorno ma non è mai abbastanza perché brama il dominio assoluto sul mondo e sulle sue creature, Maximilian tu che sei un puro di cuore aiutami a fermarla, prendendo la mia vita anche la padrona scomparirà da questo mondo"

fine quarta parte

8 commenti:

  1. davvero bello come al solito, atmosfera ben descritta, con i giusti dettagli forniti, non troppi per non svelare tutto, ma sufficienti a trasmettere l'eterea ambientazione carica di mistero, ottimo lavoro come sempre.
    Ma perché proprio i cani devono attaccarla? Due balordi non era meglio ? :)
    sai quanto ami gli animali ed adesso che con la scusa della ferocia si sta attuando un massacro o meglio, LEGITTIMANDO la mattanza dei cani che non hanno meno diritto di noi di stare sulla terra e che, come noi, vogliono solo vivere in pace e trovare il cibo in un habitat che non sia completamente devastato da noi....ma forse quei cani.....l'aggredivano perché avevano intuito l'animo malvagio?
    Rende bene l'idea di una sorta di accordo non proprio consensuale (il ragazzo è stato ammaliato) per il quale il ragazzo finisce schiavo, ma si rende conto che se avesse saputo quanto gli sarebbe costato, forse, avrebbe cercato quanto desiderava senza cedere a compromessi, ma si sa, vuoi il bisogno vuoi il desiderio..
    Ottimo come lo hai interpretato ed espresso, molto sotteso ma non troppo, equilibrio perfetto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco, hai indovinato (:

      i cani e gli animali in generale riconoscono un animo nobile da uno malvagio per questo motivo infastidiscono la Venus e comunque Marduk si limita a far roteare un bastone che nemmeno scalfisce i randagi (:

      grazie per i complimenti è un onore riceverli da te

      credo che per la quinta parte non ci vorrà ancora molto...

      Elimina
  2. ps ma le frasi che hai inserito a lato le selezioni tu o sono a random da un sito?
    Davvero azzeccate ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. fanno parte di una mia selezione...
      alcune sono 100% mie...

      Elimina
  3. Bella descrizione, potresti scrivere un libro, anche se non amo le storie con regni perchè ci sono i sovrani! Il nome Echelon del re è casuale?!? Mi ha fatto sorridere il mago divorato dai barracuda! I barracuda non attaccano l'uomo a meno che non sia coperto di materiale riflettente che lo scambiano per un pesce! Spero che la tua storia finisca senza più nè regni e nè sovrani.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. innanzitutto grazie Krommino per l'attenzione.
      la storia riserverà molte molte sorprese, cerco sempre di non lasciare nulla al caso...per cui circa Echelon ci hai visto giusto

      Elimina
  4. sogna ragazzo sogna...la donna è sempre una strega ...
    ti lascio il mio sorriso :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non mi piace sognare preferisco vivere la vita (:
      adoro le streghe, sono la mia fonte di ispirazione...

      Elimina